Alla base della predilezione di Giuseppe Maria Galanti per il genere romanzo stanno le opere di Condillac e la filosofia sensista. Contro l’astratta metafisica, nelle sue “Osservazioni intorno a’ romanzi”, il romanzo si delinea come strumento sociale finalizzato all’educazione al bello. Parallelamente matura il processo di revisione dell’”Elogio storico del Signor Abate Antonio Genovesi”, le cui posizioni fortemente sensiste verranno a mano a mano attenuate. (pagg. 135-149)
Per approfondire: Sincronie | 2004 | N. 16