Il contributo propone una lettura de “Il dialogo sulle donne” – scritto in lingua francese nel 1772 ed edito la prima volta nel “Journal des gens du monde” nel 1784 – del napoletano Ferdinando Galiani. Attraverso l’analisi dell’universo femminile, lo scrittore settecentesco rivela, secondo l’A. – che si riallaccia agli studi di Gabriele Muresu (1986), Paolo Amodio (1997), Alberto Beniscelli (2011) e Marco Cerruti (2012) -, l’inclinazione scettica e libertina del suo Illuminismo: ‘Galiani guarda con occhi disincantati e scettici la realtà prefigurando semmai una forma di edonismo istintuale che prescinde da ogni postulato religioso e da ogni richiamo morale’. Accanto al tema centrale delle donne, nel “Dialogo”, affiorano altri motivi: il ‘concetto empirico del divino’, l”irrisione delle false religioni’, la ‘messa in discussione del concetto di natura’ e l”inefficacia di ogni processo educativo’.(pagg. 65-76)
Per approfondire: Studi sul Settecento e l’Ottocento | 2015 | N. 10