Milena Montanile – Luigi La Vista nei ricordi di Francesco De Sanctis

In poche pagine la Montanile ripercorre la vicenda che nel 1863 condusse alla pubblicazione delle “Memorie e scritti di Luigi La Vista” per i tipi di Le Monnier. Pasquale Villari riunì in un unico volume carte e manoscritti appartenuti al giovane Luigi La Vista che, scomparendo precocemente durante i fatti del 1848, era diventato simbolo di sacrificio patrio. Il lavoro editoriale di Villari, sorretto dal desiderio di esaltare la figura dell’allievo prediletto da Francesco De Sanctis, secondo la Montanile si inscrive perfettamente nel ‘martirologio ottocentesco della libertà’. La letteratura patriottica infatti si alimentava di queste esempi di giovani valorosi caduti per la causa risorgimentale, consacrandone l’eroismo attraverso un processo di mitizzazione.

Per approfondire: Riscontri | 2012 | N. 3-4

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