Oggetto dell’intervento di Milena Montanile è il volume di Melania Sammarco, “Educande e oblate tra devozione e casato”, dedicato alle origini del Conservatorio di Atripalda. La Sammarco, partendo da una realtà ‘a lungo ignorata’, quella del Conservatorio fondato nel 1660, tocca “questioni più ampie legate alla storia politica, sociale e religiosa” (p. 85) del Meridione, inserendosi con il suo lavoro, ‘pregevole’ e “di aggiornata storiografia”, sulla genesi di monasteri e conservatori femminili in epoca moderna, in un progetto “più ampio di recupero della memoria storica”, in grado di “coinvolgere, attraverso Atripalda e il suo Conservatorio, l’intero nostro Mezzogiorno” (p. 90), legando istituzioni e territorio.
Per approfondire: Riscontri | 2004 | N. 1