A Ostia esistono monumenti dedicati a Pier Paolo Pasolini.
Esistono, ma non parlano.
Sono lì, collocati nello spazio pubblico come un gesto assolto, non come una responsabilità assunta.

La memoria, quando diventa scomoda, viene lasciata ai margini: senza targhe, senza contesto, senza cura.
Così Pasolini continua a essere ucciso, non nel corpo, ma nel senso.

Questo articolo nasce da un attraversamento reale di quei luoghi.
E da una domanda: chi ha paura della memoria, oggi?


Gizzi - Monumento a Pasolini
Gizzi – Monumento a Pasolini a Piazza Gasparri – Ostia

📍 Piazza Gasparri – la memoria senza nome

In un’area verde marginale di Piazza Gasparri si trova una scultura in marmo bianco realizzata dallo scultore Gaetano Gizzi nel 1983.
Raffigura una lotta tra due corpi maschili: un’immagine aspra, violenta, carica di tensione.

Eppure nulla, sul posto, permette di collegare quell’opera a Pier Paolo Pasolini.
Non una targa.
Non una data.
Non una parola.

L’opera esiste fisicamente, ma è priva di identità narrativa.
Chi passa non sa.
E ciò che non si sa, non si ricorda.

https://sovraintendenzaroma.it/content/scultura-memoria-di-pier-paolo-pasolini-1: Pasolini a Ostia: monumenti, silenzi e memoria abbandonata
Consagra - Monumento a Pasolini
Consagra – Monumento a Pasolini a Piazza Anco Marzio – Ostia

📍 Piazza Anco Marzio – l’opera che passa inosservata

Nel centro di Ostia, in Piazza Anco Marzio, è collocata Interferenza n. 7 di Pietro Consagra, uno dei maggiori scultori italiani del Novecento.
Un’opera astratta, donata al Comune di Roma, dedicata a Pasolini.

Ma anche qui la memoria è muta.
L’opera è inserita nel tessuto urbano senza una segnaletica adeguata, senza una spiegazione, senza un racconto che ne chiarisca il senso e il legame con il poeta e regista.

È un monumento che c’è, ma non parla.
E in una città attraversata ogni giorno da residenti e turisti, diventa invisibile.

https://sovraintendenzaroma.it/content/scultura-dedicata-pier-paolo-pasolini: Pasolini a Ostia: monumenti, silenzi e memoria abbandonata
Monumento a Pasolini - Idroscalo di Ostia - Rosati
Rosati – Monumento a Pasolini all’Idroscalo – Ostia

📍 Idroscalo di Ostia – il luogo che resiste

Solo al Parco Letterario Pier Paolo Pasolini, all’Idroscalo di Ostia, nel luogo del suo assassinio, la memoria appare ancora accessibile e riconoscibile.

Qui si trova la stele commemorativa realizzata da Mario Rosati, inaugurata nel 2005, nel trentennale della morte di Pasolini.
Il parco ospita citazioni, percorsi poetici, segni che provano a tenere insieme parola, luogo e destino.

E tuttavia anche qui la fragilità è evidente.
La cura è spesso affidata al volontariato, la manutenzione è discontinua, la presenza istituzionale intermittente.

La memoria resiste, ma non è realmente protetta.

https://sovraintendenzaroma.it/content/scultura-e-parco-letterario-pier-paolo-pasolini: Pasolini a Ostia: monumenti, silenzi e memoria abbandonata

Memoria pubblica o rimozione silenziosa?

Queste opere raccontano qualcosa che va oltre Pasolini.
Raccontano il nostro rapporto con la memoria pubblica, con gli intellettuali scomodi, con ciò che continua a interrogarci anche a distanza di decenni.

Ricordare non significa soltanto collocare una scultura nello spazio urbano.
Significa spiegarla, contestualizzarla, custodirla, renderla leggibile alle nuove generazioni.

Quando questo non accade, la memoria si sgretola.
Come il cemento.
Come la coscienza civile.

“Io so.
Ma non ho le prove.
Non ho nemmeno indizi.”

Davanti a questi monumenti abbandonati o invisibili,
gli indizi sono sotto gli occhi di tutti.


Un appello necessario

Questo articolo non nasce come atto di accusa, ma come atto di attenzione.

Le opere dedicate a Pier Paolo Pasolini a Ostia esistono, ma spesso non sono riconoscibili, spiegate, curate.
La memoria pubblica non si esaurisce nell’inaugurazione di un monumento: richiede continuità, responsabilità, presenza.

Mi auguro che il Municipio X e il Comune di Roma possano interrogarsi sullo stato di questi luoghi e su come restituire loro dignità, leggibilità e funzione culturale.

Pasolini non appartiene al passato.
Appartiene alle domande che continuiamo a evitare.



2 risposte a “Pasolini a Ostia: monumenti, silenzi e memoria abbandonata”

  1. Avatar Aldo
    Aldo

    Pubblico

    1. Avatar Max

      OK

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